Collocamento mirato L. 68/99

Indice

Il Centro per il Diritto al Lavoro dei Disabili e degli Svantaggiati, promuove l’inserimento e l’integrazione lavorativa delle persone disabili e appartenenti alle cosiddette “categorie protette” nel mondo del lavoro attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato.

Il servizio si rivolge a:

  • Persone in possesso di un certificato di invalidità civile con riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%;
  • Persone invalide del lavoro con invalidità superiore al 33%;
  • Persone non vedenti o sordomute;
  • Persone invalide per servizio, invalide di guerra o invalide civili di guerra con minorazioni comprese tra la prima e l’ottava categoria descritte nelle tabelle annesse al “Testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra” (DPR n. 915 del 23/12/1978).

Appartengono alle categorie protette:

  • Orfani e coniugi superstiti dei deceduti per causa di lavoro, di guerra, di servizio oppure in conseguenza dell’aggravarsi dell’invalidità riportata per tali cause;
  • coniugi e figli dei soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, di servizio e di lavoro;
  • profughi italiani rimpatriati;
  • figli e coniugi superstiti delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata.

Cosa fa il centro:

gli operatori garantiscono alle persone iscritte al collocamento mirato:

  • colloqui di approfondimento finalizzati a valutare le caratteristiche professionali e l’eventuale fabbisogno orientativo/formativo;
  • l’attivazione di percorsi individualizzati di avvicinamento al lavoro attraverso tirocini di orientamento, formazione o pre-inserimento;
  • un servizio di incontro domanda/offerta;
  • interventi di monitoraggio post-assunzione finalizzati a prevenire/gestire eventuali criticità dell’inserimento lavorativo;

 e pubblicano

  • l’elenco delle aziende tenute ad assumere persone disabili o appartenenti alle categorie protette con scoperture 
  • le offerte di lavoro  
  • le chiamate pubbliche su presenza riservate agli iscritti al collocamento mirato 

Per iscriversi al collocamento mirato, le persone disoccupate alla ricerca di un’occupazione devono recarsi personalmente al Centro per l’Impiego territorialmente competente sulla base del proprio domicilio con alcuni documenti:

se appartieni alla categoria disabile scarica qui l’elenco dei documenti necessari per l’iscrizione al collocamento mirato

Elenco documenti iscrizione disabili

Le persone disoccupate disabili alla ricerca di un’occupazione interessate all’iscrizione nell’elenco del collocamento mirato, devono recarsi personalmente al Centro per l’Impiego territorialmente competente sulla base del proprio domicilio con i seguenti documenti:

INVALIDI DEL LAVORO Certificazione d’invalidità rilasciata dall’INAIL

INVALIDI DI GUERRA/CIVILI DI GUERRA Decreto di concessione della pensione da cui risulti la categoria della minorazione

INVALIDI CIVILI – NON VEDENTI – SORDOMUTI–  certificato di invalidità civile rilasciato dalla commissione medica competente (*)-  Relazione conclusiva rilasciata dalla Commissione Medica Integrata per l’Accertamento delle Condizioni di Disabilità per l’Inserimento e l’Integrazione Lavorativa (*)
INVALIDI PER SERVIZIODecreto rilasciato dal Ministero competente in riferimento alla Pubblica Amministrazione di appartenenza da cui risulti la categoria della minorazione

se appartieni ad una categoria protetta, scarica qui l’elenco dei documenti necessari per l’iscrizione al collocamento mirato

Elenco documenti categorie protette

Le persone disoccupate appartenenti alle categorie protette alla ricerca di un’occupazione interessate all’iscrizione nell’elenco del collocamento mirato, devono recarsi personalmente al Centro per l’Impiego territorialmente competente sulla base del proprio domicilio con i seguenti documenti:

CATEGORIA DI APPARTENENZA

Orfani di caduti per causa di servizio (*) Orfani di caduto per causa di lavoro (*)

DOCUMENTO NECESSARIO PER L’ISCRIZIONE

dichiarazione dell’Amministrazione presso la quale il caduto, prestava servizio dichiarazione dell’INAIL attestante che il genitore è deceduto per causa di lavoro

Orfani di guerracertificato d’iscrizione nell’elenco generale tenuto a cura del Comitato provinciale dell’Opera Nazionale Orfani di guerra presso la Prefettura
Orfani equiparati (*)(*) N.B. Gli orfani ed i figli delle persone riconosciute grandi invalide per causa di guerra, di servizio e di lavoro possono iscriversi solo se, al momento della morte del genitore oppure al momento in cui lo stesso è stato riconosciuto permanentemente inabile a qualsiasi attività lavorativa, erano minori o di età inferiore a 26 anni purché studenti universitari a carico.dichiarazione attestante che il genitore è Grande invalido, rilasciata dall’ONIG per gli invalidi militari o civili di guerra, dall’INAIL per gli invalidi del lavoro, o dalla Pubblica Amministrazione di appartenenza per gli invalidi per servizio purché beneficiari di pensione privilegiata di 1° categoria
Vedovi di guerradichiarazione rilasciata dalla Direzione generale delle pensioni di guerra, nella quale deve essere esplicitamente dichiarato il godimento della pensione di guerra

Vedovi dei caduti per causa di servizio Vedovi dei caduti per causa di lavoro

dichiarazione dell’Amministrazione presso la quale il caduto prestava servizio dichiarazione dell’INAIL attestante che il coniuge è deceduto per causa di lavoro

Vedovi equiparatidichiarazione attestante che il coniuge è divenuto permanentemente inabile a qualsiasi lavoro per fatto di guerra, o per servizio, o per causa di lavoro, rilasciata dall’Amministrazione o Ente competente
Vittime del terrorismo e della criminalità organizzataN.B. Le persone appartenenti a tale categoria possono iscriversi negli elenchi anche se non in possesso dello stato di disoccupazione.certificato del Prefetto del luogo di residenza.

Profughi

attestazione di tale condizione rilasciata dalla Prefettura della provincia di residenza

Orfani di guerracertificato d’iscrizione nell’elenco generale tenuto a cura del Comitato provinciale dell’Opera Nazionale Orfani di guerra presso la Prefettura

In Valle d’Aosta la commissione competente per l’accertamento dell’invalidità civile e la Commissione Medica Integrata per l’Accertamento delle Condizioni di Disabilità per l’Inserimento e l’Integrazione Lavorativa fanno  riferimento all’Assessorato Regionale alla Sanità Salute e Politiche Sociali – Struttura Invalidità Civile 

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