Contributo Studenti Universitari

Indice

Chi può accedere alla misura?

Possono fare domanda di indennizzo gli studenti universitari residenti in Valle d’Aosta titolari di regolare contratto di locazione o domiciliati presso strutture collettive pubbliche o private.

Nel caso di studenti universitari frequentanti atenei con sede in Valle d’Aosta l’indennizzo è richiedibile solo dagli studenti residenti nei comuni indicati nella tabella A della l.r. 5/2020.

Dove deve essere residente il richiedente?

Lo studente universitario che vuole richiedere l’indennizzo deve essere residente in Valle d’Aosta alla data di presentazione della richiesta di indennizzo. 

Nel caso di uno studente iscritto e frequentante un ateneo valdostano, lo studente deve avere la residenza nei seguenti comuni: ALLEIN, ANTEY-SAINT-ANDRÉ, AYAS, BRUSSON, CHALLAND-SAINT-ANSELME, CHALLAND-SAINT-VICTOR, CHAMOIS, CHAMPORCHER, DOUES, ÉMARÈSE, ÉTROUBLES, FÉNIS, FONTAINEMORE, GABY, GRESSONEY-LA-TRINITÉ, GRESSONEY-SAINT-JEAN, INTROD, ISSIME, ISSOGNE, LA MAGDELEINE, LA THUILE, LILLIANES, OLLOMONT, PERLOZ, PONTBOSET, PONTEY, RHÊMES-NOTRE-DAME, RHÊMES-SAINT-GEORGES, SAINT-DENIS, SAINT-NICOLAS, SAINT-OYEN, SAINT-RHÉMY-EN-BOSSES, TORGNON, VALGRISENCHE, VALSAVARENCHE, VALTOURNENCHE.

Come viene individuata la sede di frequenza di un ateneo?

Al fine di stabilire il luogo di frequenza degli atenei, valdostani o situati al di fuori della Regione, viene considero il luogo in cui è ubicata la sede di ateneo di frequentazione prevalente da parte dello studente (c.d. “sede didattica”), indipendentemente dalla sede principale dell’istituzione a cui appartiene il corso stesso.

Dove deve essere ubicato l’immobile locato, nel caso di studenti frequentanti corsi di laurea fuori Regione?

L’immobile per il quale lo studente universitario iscritto ad un ateneo fuori Regione richiede l’indennizzo per l’affitto deve essere ubicato nella medesima provincia della sede del corso di laurea di maggior frequenza; lo stesso vale per il posto in una struttura collettiva pubblica o privata.

Dove può essere sito l’immobile locato, nel caso di studenti universitari frequentanti atenei valdostani?

Nel caso di studenti universitari frequentanti atenei valdostani, l’immobile oggetto di locazione deve essere situato in un comune diverso da quello di residenza e dai comuni inseriti nell’allegato A alla legge regionale 5/2020.

Cosa si intende per “titolare di regolare contratto di locazione”?

Il contratto di locazione deve essere intestato allo studente richiedente o a un genitore, oppure, se intestato ad altro soggetto, lo studente deve risultare, nel contratto medesimo, quale affittuario pagante.

Cosa prevede l’indennizzo?

L’indennizzo di cui alla presente misura è stabilito in euro 200 mensili rispettivamente per i mesi di marzo e di aprile 2020 ed è erogato sulla base della quietanza di pagamento dell’affitto presentata dallo studente.

Inoltre, con riferimento all’importo dell’affitto, si precisa che:

  • se la spesa mensile effettivamente sostenuta dallo studente superiore a 200 euro: l’indennizzo verrà erogato per l’ intero importo di 200 euro al mese; 
  • se la spesa mensile effettivamente sostenuta dallo studente inferiore a 200 euro: l’indennizzo verrà erogato per un importo pari alla spesa mensile sostenuta.

Con quali modalità viene erogato l’indennizzo nel caso di contratti di locazione con più soggetti affittuari? 

Se in possesso dei requisiti, possono fare richiesta tutti gli studenti che dividono il medesimo appartamento purché nel contratto di locazione compaiano tutti i nominativi dei locatari.

Si precisano le seguenti casistiche:

  1. Nel caso in cui il contratto di locazione registrato non definisca la ripartizione delle quote di affitto tra i singoli conduttori e la quietanza di pagamento è complessiva, il canone mensile a carico dei singoli affittuari è considerato come ripartito in quote individuali del medesimo importo tra gli stessi;

Ad esempio, nel caso di 3 beneficiari coinquilini con un canone di locazione totale pari ad euro 900, nel caso in cui il contratto non disponga diversamente, la quota di canone riferita a ciascun beneficiario è pari ad euro 300. Pertanto, ciascun studente beneficiario, potrà dichiarare una quota di affitto pari a 300.

  1. Nel caso in cui il contratto di locazione non definisca la ripartizione delle quote di affitto tra i singoli affittuari e la quietanza di pagamento è individuale, l’indennizzo verrà erogato in base alla quietanza di pagamento;
  2. Nel caso in cui il contratto di locazione stabilisce le quote di canone a carico di ciascun inquilino e la quietanza di pagamento è complessiva, il richiedente dichiarerà la quota a suo carico rilevabile dal contratto medesimo nell’istanza di richiesta dell’indennizzo e allegherà la quietanza con l’importo complessivo; 
  3. Nel caso in cui il contratto di locazione stabilisce le quote di canone a carico di ciascun inquilino e la quietanza di pagamento è individuale, il richiedente dichiarerà la quota a suo carico rilevabile dal contratto medesimo nell’istanza di richiesta dell’indennizzo e allegherà la quietanza dell’importo a suo carico;

Quanto riportato al presente punto, vale, se e in quanto applicabile, anche con riferimento alle strutture collettive pubbliche o private.

Cosa si intende per “idonea documentazione di avvenuto pagamento?

La spesa mensile per il canone di affitto o per la retta delle strutture collettive pubbliche o private deve essere dimostrata allegando alla richiesta di un idoneo documento giustificativo a dimostrare l’avvenuto pagamento, quindi, a titolo di esempio, la ricevuta bancaria conseguente l’avvenuto bonifico. Da tale quietanza devono risultare la causale, il soggetto che effettua il pagamento e quello che riceve l’accredito.

Nel caso di contratti di affitto cointestati con un’unica quietanza di pagamento, i singoli studenti dovranno presentare la medesima quietanza di pagamento, specificando, nella sezione dedicata della domanda, la quota di canone a loro riferita.

Il codice IBAN da indicare nella domanda di indennizzo deve essere riferito ad un conto intestato allo studente richiedente?

Ai fini della liquidazione dell’indennizzo, lo studente deve fornire le coordinate di un c/c bancario o postale intestato o cointestato allo studente stesso o di una carta prepagata dotata di IBAN intestata allo studente, con esclusione dei libretti postali anche se provvisti di IBAN. L’IBAN deve far riferimento ad un conto/carta prepagata italiani.

L’indennizzo della presente misura verrà erogato a tutti quelli che presentano domanda?

Gli indennizzi sono concessi secondo l’ordine cronologico di presentazione (data e ora) e nei limiti delle disponibilità di bilancio.

Qual è il termine di presentazione delle domande a questa misura?

Le domande potranno essere presentate sino al 31 luglio 2020.

Uno studente iscritto in una Università estera può presentare domanda di indennizzo?

Si, può.

Devo conteggiare le spese condominiali nella quota di affitto mensile?

Devo sempre dichiarare il canone mensile riportato nel contratto. Nel caso in cui le spese siano un forfait compreso nel canone di affitto, riporto quest’ultimo. Nel caso ne siano escluse, posso solamente riportare il canone di affitto che non comprende le spese.

L’intestatario del pagamento del canone di locazione deve essere lo studente che presenta la richiesta di indennizzo?

No. Da tale quietanza devono comunque risultare la causale, il soggetto che effettua il pagamento e quello che riceve l’accredito. Se ho un contratto di locazione per un immobile estero per cui non è richiesta la registrazione? In tal caso nel numero contratto di locazione inserire il testo “non soggetto a registrazione”. Tale soluzione è ammessa solo in caso di immobile sito all’estero.

Come devono essere caricati gli allegati?

Gli allegati possono essere caricati a sistema con le seguenti estensioni: PDF, JPG, docx e otd. Il limite di grandezza dei file è 1Mega per ogni allegato. Nel caso in cui venga rilevato dal sistema un errore di inserimento all’atto di conferma dei dati, si avvisa che nel caso siano già stati inseriti gli allegati, il sistema richiede di inserirli nuovamente in quanto non rimangono in memoria.

Possono presentare domanda di indennizzo gli studenti di dottorato?

No, non possono presentare la domanda gli studenti di dottorato.

Supporto

Call center  800 006 300 – tasto 3
Orario: dal lunedì al venerdì 9.00-12.00 / 14.00-17.00

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