Indennità affitto studenti universitari mensilità di maggio 2020

Indice

1. Chi può accedere alla misura?

Possono fare domanda di indennità, relativamente al mese di maggio 2020, gli studenti universitari residenti in Valle d’Aosta, iscritti ad atenei valdostani e non (anche esteri), titolari di regolare contratto di locazione o domiciliati presso strutture collettive pubbliche o private.

Nel caso di studenti universitari frequentanti atenei con sede in Valle d’Aosta l’indennizzo è richiedibile solo dagli studenti residenti nei comuni indicati nella tabella A della l.r. 5/2020, alla data di presentazione della domanda.

Possono accedere alla misura anche quegli studenti che non hanno presentato domanda di indennizzo affitto studenti universitari (art. 10 l.r. 5/2020) per le precedenti mensilità di marzo e aprile.

Non possono beneficiare della presente indennità gli studenti di dottorato e gli studenti iscritti ad altri percorsi scolastici, anche post diploma, non qualificati quali percorsi universitari.

2. Dove deve essere residente il richiedente?

Lo studente universitario che vuole richiedere l’indennità deve essere residente in Valle d’Aosta alla data di presentazione della richiesta. 

Nel caso di uno studente iscritto e frequentante un ateneo valdostano, lo studente deve avere la residenza nei seguenti comuni:

  • ALLEIN
  • ANTEY-SAINT-ANDRÉ
  • AYAS
  • BRUSSON
  • CHALLAND-SAINT-ANSELME
  • CHALLAND-SAINT-VICTOR
  • CHAMOIS
  • CHAMPORCHER
  • DOUES
  • ÉMARÈSE
  • ÉTROUBLES
  • FÉNIS
  • FONTAINEMORE
  • GABY
  • GRESSONEY-LA-TRINITÉ
  • GRESSONEY-SAINT-JEAN
  • INTROD
  • ISSIME
  • ISSOGNE
  • LA MAGDELEINE
  • LA THUILE
  • LILLIANES
  • OLLOMONT
  • PERLOZ
  • PONTBOSET
  • PONTEY
  • RHÊMES-NOTRE-DAME
  • RHÊMES-SAINT-GEORGES
  • SAINT-DENIS
  • SAINT-NICOLAS
  • SAINT-OYEN
  • SAINT-RHÉMY-EN-BOSSES
  • TORGNON
  • VALGRISENCHE
  • VALSAVARENCHE
  • VALTOURNENCHE

3. Come viene individuata la sede di frequenza di un ateneo?

Al fine di stabilire il luogo di frequenza degli atenei, valdostani o non, viene considero il luogo in cui è ubicata la sede di ateneo di frequentazione prevalente da parte dello studente (c.d. “sede didattica”), indipendentemente dalla sede principale dell’istituzione a cui appartiene il corso stesso.

4. Dove può essere sito l’immobile locato, nel caso di studenti universitari frequentanti atenei valdostani?

Nel caso di studenti universitari frequentanti atenei valdostani, l’immobile oggetto di locazione deve essere situato in un comune diverso da quello di residenza e dai comuni inseriti nell’allegato A alla legge regionale 5/2020 (riportati nella FAQ n. 2).

5. Dove deve essere ubicato l’immobile locato nel caso di studenti frequentanti corsi di laurea fuori Regione?

L’immobile per il quale lo studente universitario iscritto ad un ateneo italiano non valdostano richiede l’indennizzo per l’affitto deve essere ubicato nella medesima provincia della sede del corso di laurea di maggior frequenza; lo stesso vale per il posto in una struttura collettiva pubblica o privata.

N.B. L’immobile per il quale lo studente universitario iscritto ad un ateneo estero, richiede l’indennità per l’affitto deve essere ubicato nello stesso Stato, o nel caso di atenei posti nelle zone di confine, nello Stato confinante, della sede del corso di laurea; lo stesso vale per il posto in una struttura collettiva pubblica o privata.

6. Cosa si intende per “titolare di regolare contratto di locazione”?

Il contratto di locazione deve essere intestato allo studente richiedente o a un genitore, oppure, se intestato ad altro soggetto, lo studente deve risultare, nel contratto medesimo, quale affittuario pagante.

7. Cosa prevede l’indennità?

L’indennità di cui alla presente misura è stabilita in euro 200 mensili per il mese di maggio 2020 ed è erogata sulla base della quietanza di pagamento dell’affitto presentata dallo studente.
Inoltre, con riferimento all’importo dell’affitto, si precisa che:

  • se la spesa mensile effettivamente sostenuta dallo studente è superiore a 200 euro: l’indennità verrà erogato per l’ intero importo di 200 euro al mese; 
  • se la spesa mensile effettivamente sostenuta dallo studente è inferiore a 200 euro: l’indennità verrà erogato per un importo pari alla spesa mensile sostenuta.

8. Devo conteggiare le spese condominiali nella quota di affitto mensile?

Il canone mensile da dichiarare all’atto della domanda non è comprensivo delle spese condominiali, con eccezione dei casi in cui il conteggio di tali spese è a forfait e quindi risultano comprese nel canone medesimo.

9. Con quali modalità viene erogata l’indennità nel caso di contratti di locazione con più soggetti affittuari? 

Se in possesso dei requisiti, possono fare richiesta tutti gli studenti che dividono il medesimo appartamento purché nel contratto di locazione compaiano tutti i nominativi dei locatari.

Si precisano le seguenti casistiche:

  1. Nel caso in cui il contratto di locazione registrato non definisca la ripartizione delle quote di affitto tra i singoli conduttori e la quietanza di pagamento è complessiva, il canone mensile a carico dei singoli affittuari è considerato come ripartito in quote individuali del medesimo importo tra gli stessi; Ad esempio, nel caso di 3 beneficiari coinquilini con un canone di locazione totale pari ad euro 900, nel caso in cui il contratto non disponga diversamente, la quota di canone riferita a ciascun beneficiario è pari ad euro 300. Pertanto, ciascun studente beneficiario, potrà dichiarare una quota di affitto pari a 300.
  2. Nel caso in cui il contratto di locazione non definisca la ripartizione delle quote di affitto tra i singoli affittuari e la quietanza di pagamento è individuale, l’indennità verrà erogata in base alla quietanza di pagamento;
  3. Nel caso in cui il contratto di locazione stabilisce le quote di canone a carico di ciascun inquilino e la quietanza di pagamento è complessiva, il richiedente dichiarerà la quota a suo carico rilevabile dal contratto medesimo nell’istanza di richiesta dell’indennità e allegherà la quietanza con l’importo complessivo; 
  4. Nel caso in cui il contratto di locazione stabilisce le quote di canone a carico di ciascun inquilino e la quietanza di pagamento è individuale, il richiedente dichiarerà la quota a suo carico rilevabile dal contratto medesimo nell’istanza di richiesta dell’indennità e allegherà la quietanza dell’importo a suo carico;

Quanto riportato al presente punto, vale, se e in quanto applicabile, anche con riferimento alle strutture collettive pubbliche o private.

10. Devo allegare la quietanza di pagamento?

Sì, la spesa mensile per il canone di affitto del mesi di maggio o per la retta delle strutture collettive pubbliche o private deve essere dimostrata allegando alla richiesta di indennità un idoneo documento giustificativo da cui risulta l’avvenuto pagamento (ricevuto bonifico bancario). Da tale quietanza devono risultare la causale, il soggetto che effettua il pagamento e quello che riceve l’accredito.

Nel caso di contratti di affitto cointestati con un’unica quietanza di pagamento, i singoli studenti dovranno presentare la medesima quietanza di pagamento, specificando, nella sezione dedicata della domanda, la quota di canone a loro riferita.

11. Il codice IBAN da indicare nella domanda di indennità deve essere riferito ad un conto intestato allo studente richiedente?

Ai fini della liquidazione dell’indennità, lo studente deve fornire le coordinate di un c/c bancario o postale intestato o cointestato allo studente stesso o di una carta prepagata dotata di IBAN intestata allo studente, con esclusione dei libretti postali anche se provvisti di IBAN. L’IBAN deve far riferimento ad un conto/carta prepagata italiani.

12. L’indennità di cui alla della presente misura verrà erogato a tutti quelli che presentano domanda?

Le indennità sono concesse secondo l’ordine cronologico di presentazione (data e ora) e nei limiti delle disponibilità di bilancio.

13. Qual è il termine di presentazione delle domande a questa misura?

Le domande potranno essere presentate sino al 15 settembre 2020.

14. L’intestatario del pagamento del canone di locazione deve essere lo studente che presenta la richiesta di indennità?

Non necessariamente considerato che la quietanza deve comunque riportare la causale, il soggetto che effettua il pagamento e quello che riceve l’accredito. 

15. Quali dati devo indicare relativamente al contratto di locazione?

Rispetto all’immobile e alla struttura collettiva pubblica o privata bisogna indicare i dati di ubicazione dell’immobile. 
Nel caso di immobile locato sul territorio nazionale occorrerà inserire i dati di registrazione del contratto fornito dall’Agenzia delle Entrate.
Nel caso di una struttura collettiva pubblica o privata allegare la convenzione fra la struttura e lo studente.
In caso di immobile sito all’estero, invece, occorrerà indicare “non soggetto a registrazione”. 

16. Come devono essere caricati gli allegati?

Gli allegati possono essere caricati a sistema con le seguenti estensioni: PDF, JPG, docx e odt. Il limite di grandezza dei file è 1Mega per ogni allegato. Nel caso in cui venga rilevato dal sistema un errore di inserimento all’atto di conferma dei dati, si avvisa che nel caso siano già stati inseriti gli allegati, il sistema richiede di inserirli nuovamente in quanto non rimangono in memoria.

17. Come faccio a sapere se la mia domanda è stata inoltrata ?

L’utente, una volta che ha completato la procedura, riceverà una mail di conferma con il numero di protocollo della propria domanda.

Deliberazione della Giunta regionale n. 667/2020

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Orario: dal lunedì al venerdì 9.00-12.00 / 14.00-17.00

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